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Acquisto cittadinanza per matrimonio

 

Acquisto cittadinanza per matrimonio

 

DOMANDA DI CITTADINANZA PER MATRIMONIO
(art.5 legge 05.02.1992, n.91 e  successive modifiche)

 

Il coniuge di cittadino italiano, se residente all’estero, può presentare istanza per la concessione della cittadinanza italiana dopo tre anni dal matrimonio o dopo tre anni dalla data di acquisto per naturalizzazione o riacquisto della cittadinanza italiana.

Questi termini sono ridotti della metà (ossia, 18 mesi) in presenza di figli nati o adottati dai coniugi.
Si informa che, ai sensi della vigente normativa, al momento dell’adozione del provvedimento di conferimento della  cittadinanza italiana non deve essere intervenuto scioglimento, annullamento o cessazione degli effetti civili del matrimonio e non deve sussistere la separazione personale dei coniugi.

E’ indispensabile che l'atto di matrimonio sia stato trascritto nei registri di stato civile del Comune italiano .

E’ pertanto consigliabile, prima di presentare la domanda, chiedere un estratto dell’atto di matrimonio.

ATTENZIONE:

Si informa che a decorrere dal 4 dicembre 2018 (con legge 1 dicembre 2018, n. 132) è stato introdotto l’art.9.1 della Legge n.91/1992.

Tale disposizione prevede quale condizione indispensabile per il riconoscimento della cittadinanza italiana, ai sensi degli artt. 5 (cittadinanza per matrimonio) e 9 (per servizio, per almeno cinque anni, anche all'estero per lo Stato Italiano) della suddetta legge, il possesso di un’adeguata conoscenza della lingua italiana non inferiore al livello B1 del Quadro comune di riferimento per la conoscenza delle lingue.

L’accertamento di detto requisito va effettuato attraverso l’acquisizione di un titolo di studio rilasciato da un istituto di istruzione pubblico o paritario oppure di una certificazione rilasciata da un ente certificatore.

Al momento possono considerarsi enti certificatori, appartenenti al sistema di certificazione unificato CLIQ (Certificazione Lingua Italiana di Qualità):

• l’Università per stranieri di Siena,

•l’Università per stranieri di Perugia,

• l’Università Roma Tre,

• la Società Dante Alighieri.

Potranno, pertanto, essere considerate valide ai sensi della norma citata le certificazioni di livello non inferiore a B1 rilasciate dai suddetti enti eventualmente in regime di collaborazione con i locali Istituti di Cultura.

Poiché tale requisito trova applicazione a decorrere dal 4 dicembre 2018, le istanze presentate a partire da tale data prive di tali attestazioni o autocertificazioni verranno rifiutate. 

 

Dal 1° agosto 2015, deve essere  presentata direttamente dall’interessato per via telematica sul portale del Ministero dell’Interno a: https://cittadinanza.dlci.interno.it caricando i cinque documenti previsti dalla legge.

Come si fa la registrazione al sito?

La registrazione richiede un indirizzo di posta elettronica valido e funzionante per essere eseguita.
La procedura è accessibile dalla pagina principale del sito web https://cittadinanza.dlci.interno.it/ "Effettua registrazione", presente nel menù di navigazione posto sulla parte sinistra della pagina.

E' richiesto l'inserimento obbligatorio delle seguenti informazioni anagrafiche personali:

  • Nome
  • Cognome
  • Data di nascita
  • Email
  • Password di accesso

Si raccomanda di verificare che i dati anagrafici presenti su tutti i documenti siano concordanti e che vi sia l’esatta indicazione del Comune di nascita. La donna inoltre dovrà inserire il proprio cognome da nubile e non da coniugata.

Una volta inviato il modulo, il sistema invierà una mail all'indirizzo di posta elettronica utilizzato per la registrazione.

Sarà necessario seguire le istruzioni ricevute per confermare la registrazione tramite il link ricevuto nella mail.

Una volta effettuata la conferma della registrazione, sarà possibile accedere al sistema con la userID e password create per la propria utenza.

 

REQUISITI FONDAMENTALI DA VERIFICARE PRIMA DI PRESENTARE LA DOMANDA

 

  • Residenza all’estero dopo tre anni dalla data del matrimonio (se non vi è stato scioglimento, annullamento o cessazione degli effetti civili e se non è in corso la separazione legale). Questi termini sono ridotti della metà ( 18 mesi)  in presenza di figli minori o adottati dal coniuge.
  • E’ indispensabile che l’atto di matrimonio sia trascritto nel Comune italiano.

 

 

Documenti da allegare alla domanda:

  1. Estratto dell’atto di nascita rilasciato dalle Autorità del Paese di nascita, completo di tutte le generalità con l’indicazione della paternità e maternità del richiedente e relativa traduzione in lingua italiana;
  2. Certificato penale del Paese di origine  e degli altri Paesi terzi di residenza e relative traduzioni in lingua italiana. Si informa che tali certificati hanno validità di 6 mesi e che il certificato Penale Italiano NON  è richiesto.
  • Casellario giudiziale francese (bulletin n.3)  Casier Judiciaire  National - 107, Rue Landreau  44317 NANTES CEDEX debitamente tradotto da un traduttore giurato
  • Gli atti 1 e 2 e le relative traduzioni dovranno essere legalizzati dall'Autorità diplomatica/consolare Italiana presente nello Stato di provenienza degli atti, ovvero mediante l'apposizione del timbro ''Apostille'' da parte delle competenti Autorità per gli Stati aderenti alla Convenzione dell'Aja

3. Estratto dell’atto di matrimonio rilasciato dal Comune italiano di iscrizione o trascrizione dell’atto

4. Certificazione/Attestato della conoscenza della lingua italiana : Titolo di studio rilasciato da un istituto di istruzione pubblico o paritario oppure certificazione di livello non inferiore a B1 rilasciata da un ente certificatore.

5. Ricevuta attestante il pagamento del contributo di 250 euro a favore del Ministero dell’Interno da effettuare sul conto corrente postale intestato a :

          MINISTERO DELLINTERNO D.L.C.I. CITTADINANZA

Codice IBAN : IT54D0760103200000000809020, specificando la causale:

“richiesta cittadinanza ex art. 5 legge 91/92 di (nome cognome del/della richiedente)”

con le seguenti modalità:

               a) tramite bonifico estero  ( Codice BIC/SWIFT: BPPIITRRXXX)

               b) tramite  circuito EUROGIRO  ( Codice BIC/SWIFT:PIBPITRA)

6. Documento di identità + permesso di soggiorno francese                                                                                                      

Una volta compilata la domanda e inserita TUTTA la documentazione sopra indicata, sarà generato un documento riepilogativo e la ricevuta di invio.

Questo Consolato Generale sarà automaticamente informato della presentazione della domanda e procederà alle necessarie verifiche. Il  richiedente riceverà quindi una comunicazione relativa all’accettazione, o alla “accettazione con riserva” o al rifiuto della domanda stessa.

Il termine per la definizione del procedimento di acquisto della cittadinanza italiana, secondo quanto previsto dall’art. 14 del D.L. 4 ottobre 2018, n. 113 è di 48 mesi dalla data della presentazione della domanda.

Successivamente, su richiesta del Consolato Generale, il richiedente dovrà prendere appuntamento sul sito prenota-on-line, e presentarsi con il coniuge, cittadino italiano, al fine di depositare la  documentazione in originale, già trasmessa per via telematica, nonché per effettuare il pagamento dell’autentica della firma sulla domanda di cittadinanza. ATTENZIONE: non prendete appuntamento se non siete stati invitati a farlo tramite comunicazione sul portale "ALI".

Il Decreto di concessione della cittadinanza italiana sarà notificato all’interessato/a mediante lettera raccomandata R.R. Si raccomanda a coloro che coloro che dovessero cambiare indirizzo di procedere tempestivamente al relativo aggiornamento tramite il portale FAST IT .

Entro sei mesi dalla notifica del Decreto di concessione della cittadinanza italiana, l’interessato/a dovrà presentarsi in Consolato per prestare il giuramento di fedeltà alla Repubblica italiana ed alle Sue leggi.

NOTA: fino al 27 aprile 1983 - data di entrata in vigore della precedente legge sulla cittadinanza n.123/83 - la donna straniera che sposava un cittadino italiano acquisiva automaticamente la cittadinanza italiana.

Tuttavia, ai fini del riconoscimento della cittadinanza italiana, nonché per il successivo rilascio dei relativi documenti di identità è necessario che l’atto di nascita dell’interessata sia trascritto in Italia previo pagamento della relativa tassa consolare di euro 300.


 

 ultimo aggiornamento 06/02/2019

 

 


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