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FOCUS CORONAVIRUS

Data:

24/09/2020


FOCUS CORONAVIRUS

 

EMERGENZA CORONAVIRUS

EMERGENZA CORONAVIRUS – Aggiornamento del 24/09/2020 

ULTIM'ORA: LA SERA DEL 24 SETTEMBRE, IL MINISTRO DELLA SANITA' OLIVIER VERAN HA ANNUNCIATO ULTERIORI MISURE RESTRITTIVE DA APPLICARSI CON DIVERSE MODULAZIONI NEI DIFFERENTI TERRITORI PER CONTRASTARE LA DIFFUSIONE DEI VIRUS CHE E' IN FORTE CRESCITA. FRA QUESTE SI SEGNALANO: LIMITAZIONI DI ORARI E CHIUSURE DI BAR E RISTORANTI, DIVIETO DI RIUNIONI CON PIU' DI 10 PERSONE NEGLI SPAZI PUBBLICI, CHIUSURA PALESTRE E SALE DI SPORT. PER CONTROLLARE SE IL PROPRIO COMUNE E' INTERESSATO A QUESTE RESTRIZIONI SI PREGA DI COLLEGARSI AL SITO https://solidarites-sante.gouv.fr/

OBBLIGO DI TAMPONE IN ITALIA PROVENENDO DA 7 REGIONI FRANCESI: Si informano i connazionali che, ai fini del contenimento della diffusione del virus COVID-19, con ordinanza del Ministro della Salute Roberto Speranza del 21 settembre 2020 (valida dal 22/09/2020 al 07/10/2020, salvo proroghe), le misure di prevenzione di cui all'art. 1 comma 1 dell'ordinanza del 12 agosto 2020 (https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2020/08/13/20A04514/sg ) sono estese anche alle persone che intendono fare ingresso in Italia e che nei quattordici giorni antecedenti hanno soggiornato o transitato nelle seguenti regioni francesi: "Alvernia-Rodano-Alpi, Corsica, Hauts-de-France, Île-de-France, Nuova Aquitania, Occitania, Provenza-Alpi-Costa azzurra". Per individuare se la propria regione è compresa nel provvedimento, l'Ambasciata ha elaborato l’allegata cartina. Sono previste alcune eccezioni, elencate qui sotto al paragrafo "ENTRARE IN ITALIA DALLA FRANCIA". 

SI CONFERMA CHE GLI AEREI E I TRENI IMBARCANO I VIAGGIATORI ANCHE SE NON HANNO FATTO IL TAMPONE IN FRANCIA. IL PASSEGGERO HA LA FACOLTA', NON L'OBBLIGO, DI PRESENTARE IL TAMPONE ALLA PARTENZA, EFFETTUATO NELLE ULTIME 72 ORE. SE NON SI DISPONE DI TAMPONE ALLA PARTENZA, SI DOVRA' FARE ALL'ARRIVO IN ITALIA, O IN AEROPORTO O PRESSO LA ASL DI RIFERIMENTO, SALVE LE ECCEZIONI QUI SOTTO.

 

Per consultare la nuova ordinanza clicca qui

IN EVIDENZA: IL MINISTERO DEGLI AFFARI ESTERI ITALIANO HA AGGIORNATO LA PAGINA WEB DELLE DOMANDE E RISPOSTE. CLICCARE QUI PER ACCEDERVI. NELLA PAGINA E' STATO PUBBLICATO IL NUOVO MODELLO DI AUTODICHIARAZIONE PER L'INGRESSO IN ITALIA.

In caso si volesse segnalare una eccezione all'obbligo di tampone occorrerà cerchiare l'articolo 5 punto F ("nessuno dei casi sopra indicati") della autodichiarazione e compilare il successivo punto 6, indicando chiaramente l'eccezione. Si ricorda che le in caso di dichiarazioni mendaci o di formazione o uso di atti falsi sono previste sanzioni penali.

ENTRARE IN ITALIA DALLA FRANCIA:

Il DPCM 7 settembre 2020 ha prorogato la disciplina degli spostamenti da/per l’estero già contenuta nel decreto del 7 agosto 2020, dall’8 settembre al 7 ottobre 2020.

Per quanto concerne la Francia si segnala che (come disposto da Ordinanza del Ministro della Salute del 21 settembre 2020, in vigore dal giorno successivo alla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale): coloro che entrano in Italia da Alvernia-Rodano-Alpi, Corsica, Hauts-de-France, Ilȇ-de-France, Nuova Aquitania, Occitania, Provenza-Alpi-Costa Azzurra (vds cartina allegata), oltre a compilare un’autodichiarazione, devono anche:

a) presentare un’attestazione di essersi sottoposti, nelle 72 ore antecedenti all’ingresso nel territorio nazionale, ad un test molecolare o antigenico, effettuato per mezzo di tampone e risultato negativo;

in alternativa

b) sottoporsi ad un test molecolare o antigenico, da effettuarsi per mezzo di tampone, al momento dell’arrivo in aeroporto, porto o luogo di confine (ove possibile) o entro 48 ore dall’ingresso nel territorio nazionale presso l’azienda sanitaria locale di riferimento.

DOM-TOM: l’Allegato C del DPCM 7 settembre 2020 chiarisce che rientrano nell’elenco E tutti i territori francesi comunque denominati collocati al di fuori del continente europeo.

Eccezioni: A condizione che non insorgano sintomi di COVID-19 e che non ci siano stati soggiorni o transiti in uno o più Paesi di cui agli elenchi C e F nei quattordici (14) giorni antecedenti all’ingresso in Italia, fermi restando gli obblighi di cui all’articolo 5 del DPCM (compilazione di apposita dichiarazione), le disposizioni relative all’obbligo di isolamento fiduciario e sorveglianza sanitaria, all’utilizzo del mezzo privato per raggiungere la destinazione finale e all’obbligo di tampone (in rientro da Croazia, Regioni francesi già indicate, Grecia, Malta, e Spagna) NON si applicano:

1. a chiunque (indipendentemente dalla nazionalità) fa ingresso in Italia per un periodo non superiore alle 120 ore per comprovate esigenze di lavoro, salute o assoluta urgenza, con l’obbligo, allo scadere di detto termine, di lasciare immediatamente il territorio nazionale o, in mancanza, di iniziare il periodo di sorveglianza e di isolamento fiduciario;

2. a chiunque (indipendentemente dalla nazionalità) transita, con mezzo privato, nel territorio italiano per un periodo non superiore a 36 ore, con l’obbligo, allo scadere di detto termine, di lasciare immediatamente il territorio nazionale o, in mancanza, di iniziare il periodo di sorveglianza e di isolamento fiduciario;

3. ai cittadini e ai residenti degli Stati e territori di cui agli elenchi A, B, C e D che fanno ingresso in Italia per comprovati motivi di lavoro;

4. al personale sanitario in ingresso in Italia per l'esercizio di qualifiche professionali sanitarie, incluso l'esercizio temporaneo di cui all'art. 13 del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18;

5. ai lavoratori transfrontalieri in ingresso e in uscita dal territorio nazionale per comprovati motivi di lavoro e per il conseguente rientro nella propria residenza, abitazione o dimora;

6. al personale di imprese ed enti aventi sede legale o secondaria in Italia per spostamenti all'estero per comprovate esigenze lavorative di durata non superiore a 120 ore;

7. ai funzionari e agli agenti, comunque denominati, dell'Unione europea o di organizzazioni internazionali, agli agenti diplomatici, al personale amministrativo e tecnico delle missioni diplomatiche, ai funzionari e agli impiegati consolari, al personale militare e al personale della polizia di Stato nell'esercizio delle loro funzioni;

8. agli alunni e agli studenti per la frequenza di un corso di studi in uno Stato diverso da quello di residenza, abitazione o dimora, nel quale ritornano ogni giorno o almeno una volta la settimana.

Ulteriori eccezioni all'obbligo di tampone (art. 6 DPCM 7/8/2020):

A) equipaggio dei mezzi di trasporto;
b) personale viaggiante;
c) movimenti da e per gli Stati e territori di cui all'elenco A dell'allegato 20;
d) ingressi per motivi di lavoro regolati da speciali protocolli di sicurezza, approvati dalla competente autorita' sanitaria.

 

ENTRARE IN FRANCIA DALL'ITALIA:

A partire da lunedì 15 giugno, sono state soppresse tutte le limitazioni per l'entrata in Francia in provenienza dallo spazio europeo. Per chi entra in Francia dall'Italia e non ha soggiornato negli ultimi 14 giorni in paesi oggetto di limitazioni, non sono previsti né tamponi né quarantene. Per chi proviene in aereo è prevista la compilazione di una autocertificazione di assenza sintomi, fornita dalla stessa compagnia aerea.

SITUAZIONE IN FRANCIA

L'andamento dell'epidemia è in aumento. Il 23/9/2020 si sono registrati 13.072 nuovi casi nelle ultime 24 ore. Anche i ricoveri ospedalieri sono in aumento: 4.244 nell'ultima settimana. Il tasso di positività è arrivato al 6,6%.

Per le informazioni sull'andamento dell'epidemia in Francia, si invita a collegarsi al sito: https://solidarites-sante.gouv.fr/soins-et-maladies/maladies/maladies-infectieuses/coronavirus e https://www.gouvernement.fr/info-coronavirus

Uso delle mascherine: è obbligatorio in tutti i trasporti pubblici, nei taxi/uber e nei luoghi pubblici chiusi. In numerose località della Francia, inclusa Parigi, le Autorità locali hanno di recente introdotto l'obbligo dell'uso della mascherina anche negli spazi all'aperto, prevedendo sanzioni pecuniarie nei confronti dei trasgressori (135 euro, che diventano 1.500 in caso di recidiva). Sono interessate da tale misura in particolare le zone a più alta frequentazione, quali le principali vie del turismo e dello shopping. Si raccomanda vivamente di consultare le informazioni diffuse dalle Autorità locali attraverso gli organi ufficiali di informazione. Dal 28 agosto l'uso delle mascherine è diventanto obbligatorio anche all'esterno nella città di Parigi.

 

SITUAZIONE IN ITALIA

La situazione dell'epidemia in Italia si è stabilizzata attorno a circa 1.400-1.800 casi al giorno. Per informazioni generali sull’evolversi dell'epidemia e sulle decisioni adottate in Italia, si raccomanda di monitorare il sito http://www.protezionecivile.gov.it 

Sono cessate le misure limitative della circolazione all’interno del territorio nazionale. Sono introdotti obblighi di indossare la mascherina in luoghi chiusi accessibili al pubblico e mezzi di trasporto per tutti al di sopra dei 6 anni di età. Il Presidente del Consiglio Conte ha firmato il DPCM del 17/05/2020 che disciplina in modo dettagliato le misure entrate in vigore dal 18/05/2020 in Italia. Il decreto è corredato di numerosi allegati relativi alla disciplina di determinate categorie interessate dal DPCM. Il DPCM fa seguito al DL N. 33 DEL 16/05/2020 "Ulteriori misure urgenti per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da COVID-19". 

TRASPORTI E COLLEGAMENTI FRANCIA-ITALIA:

Da giugno oltre ai voli Alitalia anche altre compagnie offrono collegamenti aerei Italia/Francia. E' sempre comunque consigliato arrivare con discreto anticipo in aeroporto. SNCF e Trenitalia hanno ripristinato alcuni collegamenti quotidiani Parigi-Torino-Milano con TGV. Alcune compagnie chiedono la compilazione di una dichiarazione che attesti l'assenza di sintomi, altre richiedono un modulo con i propri dati per essere rintracciati. I moduli sono generalmente presenti in aeroporto o distrubuiti dalla compagnia aerea. In tutti i casi, prima di partire, è sempre bene informarsi presso la compagnia.

Per i viaggi in Francia, si prega di consultare il sito http://www.viaggiaresicuri.it/home, sezione: focus coronavirus del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e Scheda Paese Francia al link http://www.viaggiaresicuri.it/paese/FRA.

CONTATTI

Si ricorda che, in generale, in caso di bisogno di assistenza, il referente dei cittadini presenti sul territorio è sempre il Consolato italiano territorialmente competente: https://ambparigi.esteri.it/ambasciata_parigi/it/ambasciata/la_rete_consolare/la-rete-consolare.html . L'elenco dei numeri di emergenza dei Consolati presenti in Francia si trova alla pagina https://ambparigi.esteri.it/ambasciata_parigi/it/ambasciata/numeri-di-emergenza-connazionali.html

Da ultimo, si ribadisce che l'Ambasciata e i Consolati non intervengono nelle questioni di carattere commerciale, come l’annullamento di biglietti e prenotazioni.  

 

 


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