{"id":2484,"date":"2023-05-25T16:30:33","date_gmt":"2023-05-25T14:30:33","guid":{"rendered":"https:\/\/consparigi.esteri.it\/?page_id=2484"},"modified":"2025-03-11T15:16:11","modified_gmt":"2025-03-11T14:16:11","slug":"motivi-familiari-family-reasons","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/consparigi.esteri.it\/it\/servizi-consolari-e-visti\/servizi-per-il-cittadino-straniero\/visti\/motivi-familiari-family-reasons\/","title":{"rendered":"Motivi familiari"},"content":{"rendered":"<p><strong>Motivi familiari (Familiari di cittadino UE)<\/strong><\/p>\n<p>Ai sensi dell\u2019art. 23 del DL 30\/2007 i familiari stranieri di cittadini italiani o UE che intendono recarsi in Italia ai fini del ricongiungimento familiare con il familiare stabilmente residente in Italia, dovranno richiedere un visto nazionale (Tipo D) per \u201cmotivi familiari\u201d, come previsto dal D.I. 850\/2011 allegato A punto 10.<\/p>\n<p>I familiari che hanno diritto al ricongiungimento familiare sono esclusivamente quelli individuati all\u2019art. 2 del DL 30\/2007, ovvero:<\/p>\n<ol>\n<li>il coniuge;<\/li>\n<li>il partner che abbia contratto con il cittadino dell&#8217;Unione un&#8217;unione registrata sulla base della legislazione di uno Stato membro, qualora la legislazione dello Stato membro ospitante equipari l&#8217;unione registrata al matrimonio e nel rispetto delle condizioni previste dalla pertinente legislazione dello Stato membro ospitante;<\/li>\n<li>i discendenti diretti di et\u00e0 inferiore a 21 anni o a carico e quelli del coniuge o partner di cui alla lettera b);<\/li>\n<li>gli ascendenti diretti a carico e quelli del coniuge o partner di cui alla lettera b).<\/li>\n<\/ol>\n<p>Sono equiparati al discendente diretto\/ascendente diretto anche gli adottati\/adottanti ed i minori sottoposti a tutela\/affido permanente con provvedimenti emessi ai sensi della L. 184\/83.<\/p>\n<p>Solamente in questi casi non sar\u00e0 necessario presentare il Nulla Osta dello Sportello Unico per l\u2019Immigrazione ed il visto sar\u00e0 rilasciato gratuitamente.<\/p>\n<p><strong>Il giorno dell\u2019appuntamento l\u2019interessato dovr\u00e0 presentare i seguenti documenti:<\/strong><\/p>\n<ol>\n<li>Modulo di domanda per visto di lungo soggiorno \u201ctipo D\u201d debitamente compilato e firmato;<\/li>\n<li>Una foto formato tessera a colori, sfondo bianco, risalente a massimo 6 mesi prima (vedi specifiche);<\/li>\n<li>Un passaporto valido (e una copia) che soddisfi i seguenti criteri:\n<ol>\n<li>la sua validit\u00e0 deve essere superiore di almeno tre mesi rispetto al visto richiesto;<\/li>\n<li>deve contenere almeno due pagine bianche;<\/li>\n<li>deve essere stato rilasciato negli ultimi 10 anni;<\/li>\n<\/ol>\n<\/li>\n<li>Titolo del soggiorno francese;<\/li>\n<li>Eventuali precedenti visti Schengen;<\/li>\n<li>Lettera di invito\u00a0del familiare italiano\/UE stabilmente residente in Italia, o che sia in procinto di trasferirvi la residenza, dalla quale si evinca l\u2019intenzione di esercitare il diritto all\u2019unit\u00e0 familiare corredata da un documento di identit\u00e0 valido.<\/li>\n<li>Documentazione di stato civile\u00a0attestante la condizione di familiare ai sensi dell\u2019art. 2 del DL 30\/2007. I documenti di stato civile esteri (cos\u00ec come i certificati di matrimonio o di nascita) rilasciati da un Paese dell\u2019Unione Europea, devono essere in formato plurilingue. Se i documenti vengono rilasciati da un Paese extra UE, dovranno sempre essere tradotti in italiano da un traduttore ufficiale e legalizzati dall\u2019Ambasciata\/Consolato italiano nel Paese in cui il documento \u00e8 stato rilasciato.<\/li>\n<li>Prenotazione di viaggio.<\/li>\n<\/ol>\n<p>Entro 8 giorni lavorativi dall\u2019ingresso in Italia, i familiari dovranno fare richiesta di permesso di soggiorno per \u201cmotivi di famiglia\u201d compilando l\u2019apposito kit presso gli Uffici Postali.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Motivi familiari<\/strong><\/p>\n<p>Il visto per motivi familiari consente l\u2019ingresso in Italia per un lungo soggiorno ai cittadini stranieri in possesso di Nulla Osta rilasciato dallo Sportello Unico per l\u2019Immigrazione e che intendano esercitare il proprio diritto all\u2019unit\u00e0 familiare. Le richieste di nulla osta al SUI possono essere avanzate dagli stranieri titolari di Carta o Permesso di soggiorno di durata non inferiore ad un anno per motivi di lavoro subordinato, lavoro autonomo, ricerca, asilo, protezione sussidiaria, studio, motivi religiosi e motivi familiari. Agli stranieri che hanno un permesso di soggiorno rilasciato in base all\u2019art. 27 ter del Decreto Lgs. 286\/1998 (ricerca), il nulla osta viene rilasciato indipendentemente dalla durata del permesso di soggiorno.<\/p>\n<p>Possono richiedere un visto per motivi familiari le seguenti categorie stabilite dall\u2019art. 29 del Dlgs 286\/1998:<\/p>\n<ul>\n<li>coniuge (o parte di unione civile) non legalmente separato di et\u00e0 non inferiore ai 18 anni;<\/li>\n<li>figli minori, anche del coniuge o nati fuori dal matrimonio, non coniugati, previo assenso dell\u2019altro genitore, se esistente. Si considerano minori i figli che non hanno compiuto i 18 anni al momento della presentazione della richiesta di nulla osta al SUI;<\/li>\n<li>figli maggiorenni a carico, se non possono provvedere alle loro indispensabili esigenze di vita a causa del loro stato di salute che comporti invalidit\u00e0 totale;<\/li>\n<li>genitori a carico, se non hanno altri figli nel paese di origine o di provenienza;<\/li>\n<li>genitori di et\u00e0 maggiore di 65 anni, quando gli altri figli presenti nel paese di origine o di provenienza non possano occuparsi del loro sostentamento per documentati, gravi motivi di salute<\/li>\n<\/ul>\n<p>Il visto ha un costo di 116\u20ac da riscuotersi all\u2019atto della presentazione della domanda.<\/p>\n<p><strong>Il giorno dell\u2019appuntamento l\u2019interessato dovr\u00e0 presentare i seguenti documenti:<\/strong><\/p>\n<ol>\n<li>Modulo di domanda per visto di lungo soggiorno \u201ctipo D\u201d (o per breve soggiorno \u201ctipo C\u201d) debitamente compilato e firmato;<\/li>\n<li>Una foto formato tessera a colori, sfondo bianco, risalente a massimo 6 mesi prima (vedi specifiche);<\/li>\n<li>Un passaporto valido (e una copia) che soddisfi i seguenti criteri:\n<ol>\n<li>la sua validit\u00e0 deve essere superiore di almeno tre mesi rispetto al visto richiesto;<\/li>\n<li>deve contenere almeno due pagine bianche;<\/li>\n<li>deve essere stato rilasciato negli ultimi 10 anni;<\/li>\n<\/ol>\n<\/li>\n<li>Titolo del soggiorno francese;<\/li>\n<li>Copia di eventuali precedenti visti Schengen o Nazionali (Tipo D);<\/li>\n<li>\u201cNulla osta\u201d rilasciato dalle autorit\u00e0 italiane (Sportello Unico per l\u2019Immigrazione) negli ultimi 6 mesi.<\/li>\n<li>Copia del Passaporto e del Permesso di Soggiorno italiano del familiare residente in Italia;<\/li>\n<li>Lettera di invito del familiare stabilmente residente in Italia dalla quale si evinca l\u2019intenzione di esercitare il diritto all\u2019unit\u00e0 familiare, corredata da un certificato di residenza rilasciato dal Comune con la chiara indicazione dell\u2019indirizzo esatto dell\u2019abitazione;<\/li>\n<li>Documentazione di stato civile\u00a0attestante la condizione di familiare ai sensi dell\u2019art. 29 del Dlgs 286\/1998. I documenti di stato civile esteri (cos\u00ec come i certificati di matrimonio o di nascita) rilasciati da un Paese dell\u2019Unione Europea, devono essere in formato plurilingue. Se i documenti vengono rilasciati da un Paese extra UE, dovranno sempre essere tradotti in italiano da un traduttore ufficiale e legalizzati dall\u2019Ambasciata\/Consolato italiano nel Paese in cui il documento \u00e8 stato rilasciato. A seconda della situazione il richiedente dovr\u00e0 fornire diversi documenti:\n<ol>\n<li>Coniuge: Certificato di stato di famiglia indicante chiaramente la composizione del nucleo familiare (marito, moglie e figli) e certificato di matrimonio che menzioni chiaramente i nomi sia del marito che della moglie;<\/li>\n<li>Figli minori di anni 18: Certificato di stato di famiglia indicante chiaramente la composizione del nucleo familiare (marito, moglie e figli) e certificato di nascita che riporti chiaramente il nome di entrambi i genitori;<\/li>\n<li>Figli maggiori di anni 18: \u00e8 possibile richiedere un visto solo se in casi di invalidit\u00e0 totale. In questo caso il richiedente dovr\u00e0 fornire un certificato di nascita che menzioni chiaramente il nome di entrambi i genitori e documenti comprovanti la sua condizione di invalidit\u00e0 totale.<\/li>\n<li>Genitori a carico: Se il richiedente \u00e8 genitore a carico (madre o padre) di cittadino straniero titolare di permesso di soggiorno in corso di validit\u00e0 in Italia, lo stesso potr\u00e0 fare domanda solo se non sono presenti altri figli nel Paese di origine. In questo caso il richiedente dovr\u00e0 fornire:\n<ol>\n<li>Certificato di stato di famiglia indicante chiaramente la composizione di eventuali componenti della famiglia (marito\/moglie e figli) anche se non residenti nello stesso Paese;<\/li>\n<li>Certificato di nascita della figlia\/figlio in Italia, indicante chiaramente il nome di entrambi i genitori;<\/li>\n<li>Prova della dipendenza finanziaria dalla persona residente in Italia o da altra figlia\/figlio.<\/li>\n<\/ol>\n<\/li>\n<li>Se il genitore ha 65 anni o pi\u00f9 e uno dei figli residenti nel Paese di origine non pu\u00f2 prendersi cura di lui a causa di gravi problemi di salute, sar\u00e0 necessario presentare documenti ufficiali relativi allo stato di salute della figlia\/figlio, debitamente legalizzati dall\u2019Ambasciata o Consolato italiano del paese in cui \u00e8 stato rilasciato il documento.<\/li>\n<\/ol>\n<\/li>\n<\/ol>\n<ol start=\"10\">\n<li>Prenotazione di viaggio.<\/li>\n<\/ol>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Entro 8 giorni lavorativi dall\u2019ingresso in Italia, i familiari dovranno richiedere il permesso di soggiorno per \u201cmotivi di famiglia\u201d compilando l\u2019apposito kit presso gli Uffici Postali.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Motivi familiari (Familiari di cittadino UE) Ai sensi dell\u2019art. 23 del DL 30\/2007 i familiari stranieri di cittadini italiani o UE che intendono recarsi in Italia ai fini del ricongiungimento familiare con il familiare stabilmente residente in Italia, dovranno richiedere un visto nazionale (Tipo D) per \u201cmotivi familiari\u201d, come previsto dal D.I. 850\/2011 allegato A [&hellip;]","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"parent":165,"menu_order":18,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-2484","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/consparigi.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/2484","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/consparigi.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/consparigi.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/consparigi.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/consparigi.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2484"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/consparigi.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/2484\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5111,"href":"https:\/\/consparigi.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/2484\/revisions\/5111"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/consparigi.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/165"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/consparigi.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2484"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}