{"id":3875,"date":"2024-04-24T08:37:23","date_gmt":"2024-04-24T06:37:23","guid":{"rendered":"https:\/\/consparigi.esteri.it\/?page_id=3875"},"modified":"2024-10-30T14:36:36","modified_gmt":"2024-10-30T13:36:36","slug":"visto-per-nomadi-digitali-e-lavoratori-da-remoto","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/consparigi.esteri.it\/it\/servizi-consolari-e-visti\/servizi-per-il-cittadino-straniero\/visti\/visto-per-nomadi-digitali-e-lavoratori-da-remoto\/","title":{"rendered":"Visto per &#8220;nomadi digitali&#8221; e &#8220;lavoratori da remoto&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>Il visto per nomadi digitali e lavoratori da remoto si rivolge a cittadini stranieri che intendono svolgere in Italia un\u2019attivit\u00e0 lavorativa altamente qualificata ai sensi dell\u2019art. 27 quater comma 1 del Dlg 286\/98. Il visto \u00e8 destinato ai cosiddetti \u201cnomadi digitali\u201d, ovvero gli stranieri che svolgeranno attivit\u00e0 di lavoro autonomo attraverso l\u2019utilizzo di strumenti tecnologici che gli consentiranno di lavorare da remoto o ai \u201clavoratori da remoto\u201d, ovvero coloro che, attraverso l\u2019utilizzo di strumenti tecnologici che consentono di lavorare da remoto, svolger\u00e0 attivit\u00e0 di lavoro subordinato o di collaborazione secondo le modalit\u00e0 di cui all\u2019articolo 2, comma 1, del decreto legislativo 15 giugno 2015, n. 81.<\/p>\n<p>Si rammenta che anche ai cittadini di Paesi terzi inseriti nell\u2019allegato II del regolamento UE 2018\/1806 dovranno richiedere il visto per Nomadi digitali o Lavoratori da remoto.<\/p>\n<h3>Come richiedere il visto<\/h3>\n<p>Le domande vanno presentate\u00a0<strong>almeno 15 giorni prima della data di viaggio. <\/strong>L\u2019esame delle domande pu\u00f2 richiedere fino a 90 giorni per i lavoratori da remoto e 120 per i nomadi digitali. Una domanda incompleta potrebbe essere rifiutata o comportare tempi di trattazione pi\u00f9 lunghi.<\/p>\n<p>Il giorno dell\u2019appuntamento sar\u00e0 necessario fornire i seguenti documenti:<\/p>\n<ol>\n<li><a href=\"https:\/\/consparigi.esteri.it\/it\/servizi-consolari-e-visti\/servizi-per-il-cittadino-straniero\/modulistica-per-cittadini-stranieri\/\">Modulo di domanda<\/a>\u00a0debitamente compilato e firmato;<\/li>\n<li>Un passaporto valido (e una copia) che soddisfi i seguenti criteri:\n<ul>\n<li>la validit\u00e0 deve essere di almeno tre mesi in pi\u00f9 rispetto al visto richiesto;<\/li>\n<li>deve contenere almeno due pagine vuote;<\/li>\n<li>deve essere stato rilasciato negli ultimi 10 anni;<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<li>Una foto a colori formato passaporto, sfondo bianco, datata meno di 6 mesi (<a href=\"https:\/\/consparigi.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/specifiche_foto.pdf\">vedi specifiche<\/a>);<\/li>\n<li>Copia del Titre de S\u00e9jour francese in corso di validit\u00e0;<\/li>\n<li>Copia di eventuali precedenti visti Schengen o di tipo \u201cD\u201d;<\/li>\n<li>All\u2019atto della presentazione della domanda di visto sia i &#8220;nomadi digitali&#8221; che i &#8220;lavoratori da remoto&#8221; dovranno dimostrare:\n<ul>\n<li>a) di essere lavoratori altamente qualificati ai sensi dell\u2019art. 27 quater comma 1 del Dlg 286\/98. A tal fine il richiedente potr\u00e0 presentare documenti attestanti:\n<ul>\n<li>i. Il possesso di un titolo di istruzione superiore di livello terziario (rilasciato da una Universit\u00e0 competente nel paese dove \u00e8 stato conseguito) che attesti il completamento di un percorso di istruzione superiore di durata almeno triennale o di una qualificazione professionale di livello post secondario di durata almeno triennale o corrispondente almeno al livello 6 del Quadro nazionale delle qualificazioni di cui al decreto del Ministero del lavoro e delle politiche sociali dell&#8217;8 gennaio 2018, recante \u00abIstituzione del Quadro nazionale delle qualificazioni rilasciate nell&#8217;ambito del Sistema nazionale di certificazione delle competenze di cui al decreto legislativo 16 gennaio 2013, n. 13\u00bb, pubblicato nella Gazzetta ufficiale n. 20 del 25 gennaio 2018. Qualora ottenuto in un paese extra UE, il titolo di studio dovr\u00e0 essere munito di Dichiarazione di Valore o in alternativa di Dichiarazione di Comparabilit\u00e0 rilasciata da CIMEA.<\/li>\n<li>ii. Il possesso dei requisiti previsti dal decreto legislativo 6 novembre 2007, n. 206, limitatamente all&#8217;esercizio di professioni regolamentate;<br \/>\nIl possesso di tali requisiti deve essere attestato antecedentemente la domanda di visto da una delle Autorit\u00e0 Italiane indicate all&#8217;articolo 5 del Decreto Legislativo 6 novembre 2007, n. 206, (vedasi <a href=\"https:\/\/www.impresainungiorno.gov.it\/web\/l-impresa-e-l-europa\/list-of-regulated-professions\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Elenco Professioni regolamentate e autorit\u00e0 competenti &#8211; impresainungiorno.gov.it<\/a> ). Ai fini del visto Il richiedente dovr\u00e0 pertanto produrre copia della suddetta attestazione.<\/li>\n<li>iii. Il possesso di una qualifica professionale superiore attestata da almeno cinque anni di esperienza professionale di livello paragonabile ai titoli d&#8217;istruzione superiori di livello terziario, pertinenti alla professione o al settore specificato nel contratto di lavoro o all&#8217;offerta vincolante;<br \/>\nPer provare il possesso di tale requisito il richiedente deve presentare i seguenti documenti rilasciati da Autorit\u00e0 Pubblica nel Paese dove tale esperienza \u00e8 stata conseguita (es. Camera di Commercio, Comune, Enti pubblici competenti, Enti previdenziali, ecc.):<\/p>\n<ul>\n<li>dati identificativi dell\u2019impresa e lo specifico settore di attivit\u00e0 in cui l\u2019impresa opera od ha operato;<\/li>\n<li>la posizione rivestita dall\u2019interessato all\u2019interno dell\u2019impresa (titolare, socio, dipendente);<\/li>\n<li>copia contratto di lavoro e\/o copie di buste paga relative al periodo lavorativo svolto (almeno due per ogni anno dichiarato);<\/li>\n<li>attestazione del datore di lavoro con descrizione delle esperienze conseguite all\u2019interno dell\u2019impresa ed indicazione delle date di inizio e fine rapporto.<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<li>iiii. Il possesso di una qualifica professionale superiore attestata da almeno tre anni di esperienza professionale pertinente acquisita nei sette anni precedenti la\u00a0 presentazione della domanda, qualora il richiedente sia un dirigente o uno specialista nel settore delle tecnologie dell&#8217;informazione e della comunicazione di cui alla classificazione ISCO-08, n. 133 e n. 25 .La documentazione di cui ai punti i) ii) e iiii), rilasciata da autorit\u00e0\/soggetti NON appartenenti a Paesi UE deve essere presentata in copia autentica (o copia conforme<br \/>\nall&#8217;originale), dopo essere stata legalizzata dall&#8217;Ambasciata\/Consolato italiano del Paese nel quale il documento \u00e8 stato originato o Apostillata dalle competenti Autorit\u00e0 e corredata dalla traduzione in lingua italiana. La traduzione dovr\u00e0 essere certificata conforme al testo originale.<br \/>\nIn particolare, con riferimento al titolo di istruzione superiore e relativa qualifica professionale di livello terziario, di cui al punto 1, in luogo della Dichiarazione di Valore \u00e8<br \/>\npossibile presentare l\u2019 attestazione di comparabilit\u00e0 rilasciata dal Centro di Informazione sulla Mobilit\u00e0 e le Equivalenze Accademiche (CIMEA).<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<li>b) Di disporre di un reddito minimo annuo derivante da fonti lecite non inferiore al triplo del livello minimo previsto per l\u2019esenzione dalla partecipazione alla spesa sanitaria; A tal fine gli interessati dovranno produrre:\n<ul>\n<li>Le buste paga degli ultimi 3 mesi;<\/li>\n<li>Gli estratti conto degli ultimi 3 mesi relativi ad un conto corrente a lui intestato in Francia dal quale sia chiaramente visibile il salario;<\/li>\n<li>Gli estratti conto degli ultimi 3 mesi di una carta di credito internazionale personale o dei genitori;<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<li>c) Di disporre di una assicurazione sanitaria per cure mediche e ricovero ospedaliero valida per il territorio nazionale e per il periodo del soggiorno;<\/li>\n<li>d) Di disporre di una idonea sistemazione alloggiativa in Italia. A tal fine gli interessati potranno presentare:\n<ul>\n<li>contratto di locazione di un appartamento, debitamente registrato. Si ricorda che per i nomadi digitali ed i lavoratori da remoti la sistemazione alloggiativa pu\u00f2 essere dimostrata solo da un contratto di locazione debitamente registrato o tramite l\u2019esibizione di un contratto di acquisto.<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<li>e) Di avere un\u2019esperienza pregressa di almeno sei mesi nell\u2019ambito dell\u2019attivit\u00e0 lavorativa da svolgere come nomade digitale o lavoratore da remoto.<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<li>I &#8220;lavoratori da remoto&#8221; dovranno inoltre presentare:\n<ol>\n<li>il contratto di lavoro o collaborazione o la relativa offerta vincolante per lo svolgimento di una attivit\u00e0 lavorativa che richiede il possesso di uno dei requisiti di cui all\u2019articolo 27 \u2013 quater, comma 1, del decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286. L\u2019importo della retribuzione annuale, come ricavato dal contratto di lavoro ovvero dall&#8217;offerta vincolante, non deve essere inferiore alla retribuzione prevista nei contratti collettivi nazionali stipulati da associazioni sindacali comparativamente pi\u00f9 rappresentative sul piano nazionale, e comunque non inferiore alla retribuzione media annuale lorda come rilevata dall&#8217;ISTAT e disponibile <a href=\"http:\/\/dati.istat.it\/viewhtml.aspx?il=blank&amp;vh=0000&amp;vf=0&amp;vcq=1100&amp;graph=0&amp;view-metadata=1&amp;lang=it&amp;QueryId=12006\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">cliccando qui<\/a>;<\/li>\n<li>una dichiarazione sottoscritta dal datore di lavoro, corredata da copia di documento di riconoscimento in corso di validit\u00e0, che attesti l\u2019assenza di condanne a suo carico, negli ultimi 5 anni, per reati di cui all\u2019articolo 22, comma 5- bis, del Testo Unico.<\/li>\n<\/ol>\n<\/li>\n<li>Copia di una prenotazione confermata di viaggio (volo\/treno\/bus);<\/li>\n<li>116\u20ac per il pagamento dei diritti consolari. Sar\u00e0 possibile effettuare il pagamento solamente in contanti e con l\u2019importo esatto (potrebbe non essere disponibile il resto);<\/li>\n<li>E\u2019 possibile optare per l\u2019invio del passaporto presso il proprio domicilio in Francia. In tal caso sar\u00e0 necessario fornire una busta di formato A5 con un francobollo per \u201cLettera raccomandata con avviso di ricezione R2, 100 g\u201d (9,23\u20ac). In tal caso il Consolato non \u00e8 responsabile di eventuali smarrimenti o danni derivanti dalla spedizione.<\/li>\n<\/ol>\n<p>Il permesso di soggiorno deve essere richiesto direttamente alla Questura della provincia in cui lo straniero si trova entro otto giorni lavorativi dall\u2019ingresso nel territorio dello Stato, anche nel caso in cui il visto abbia una durata inferiore ai 90 giorni.<br \/>\nAi fini della domanda di permesso di soggiorno lo straniero deve esibire la documentazione in originale presentata al momento della richiesta del visto vidimata dalla rappresentanza diplomatica consolare.<\/p>\n<p>Se necessario il Consolato Generale pu\u00f2 richiedere documenti aggiuntivi e\/o un colloquio personale. La presentazione di tutti i documenti richiesti non garantisce l\u2019ottenimento di un visto.<br \/>\nLe informazioni sopra menzionate possono essere soggette a modifiche senza preavviso. Non si accetta alcuna responsabilit\u00e0 per le conseguenze di tali cambiamenti.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il visto per nomadi digitali e lavoratori da remoto si rivolge a cittadini stranieri che intendono svolgere in Italia un\u2019attivit\u00e0 lavorativa altamente qualificata ai sensi dell\u2019art. 27 quater comma 1 del Dlg 286\/98. 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