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Visto di Studio/Immatricolazione Lauree triennali, magistrali, Master e Dottorati

Visto di Studio per immatricolazione a corsi di Laurea, Laurea Magistrale, Diploma accademico di primo livello, Diploma Accademico di secondo livello, Master, Dottorati, corsi singoli e foundation course.

Anno accademico 2026-2027

Il Consolato Generale d’Italia a Parigi informa che il Ministero dell’Università e della Ricerca ha pubblicato le disposizioni e i calendari riguardanti le procedure di ingresso, permanenza e iscrizione degli studenti stranieri ai corsi di istruzione superiore in Italia per l’anno accademico 2026-2027 (https://www.universitaly.it/studenti-stranieri).

Le domande di visto dovranno essere presentate entro il 30 novembre 2026. Il presente termine vale per la richiesta di visti al fine della frequenza di corsi ordinamentali, ovvero, Laurea, Laurea Magistrale, Diploma accademico di primo livello e Diploma Accademico di secondo livello, anche nei casi di corsi a ciclo unico.

Per tutte le altre tipologie di corsi (Master, Dottorati, programma Erasmus, corsi singoli, e foundation course) non vi sono limiti temporali alla presentazione della domanda di visto che, tuttavia, non potrà essere successiva all’inizio delle attività didattiche.

Si ricorda che potranno richiedere un visto per studio/immatricolazione solo gli studenti che si iscrivono al primo anno di un corso di studi. Gli studenti che si recano in Italia per frequentare anni successivi al primo dovranno utilizzare il Permesso di soggiorno richiesto in occasione del rilascio del primo visto.

 

PRE-ISCRIZIONE TRAMITE IL PORTALE UNIVERSITALY

Prima di richiedere il visto, lo studente dovrà effettuare la pre-iscrizione tramite il sito web Universitaly (www.universitaly.it). La pre-iscrizione è obbligatoria per corsi di Laurea, Laurea Magistrale (biennale o a ciclo unico), corsi delle Istituzioni dell’Alta Formazione Artistica Musicale e Coreutica (AFAM), corsi erogati dalle Scuole Superiori di Mediazione Linguistica (SSML), programmi di mobilità internazionale (es. Erasmus, Marco Polo e Turandot), corsi delle scuole di specializzazione, dottorati di ricerca, corsi di perfezionamento, master universitari di primo e secondo livello, corsi singoli, corsi di lingua e cultura italiana presso l’Università per gli studi Roma Tre, l’Università per stranieri di Perugia, di Siena, di Reggio Calabria “Dante Alighieri”, corsi propedeutici (Foundation Course), corsi erogati dagli Istituti di Specializzazione in Psicoterapia.

Non è richiesta la pre-iscrizione per corsi di Specializzazione Tecnica Post-Diploma organizzati dagli Istituti Tecnici Superiori (ITS), corsi di livello universitario o post-universitario presso Università pontificie, Università private o Istituti di Alta formazione non accreditati presso il MUR.

Solo i candidati ai quali sia stata validata la domanda di preiscrizione da parte dell’Istituzione della formazione superiore ricevente e sciolta l’eventuale riserva (salvo le eccezioni previste), potranno procedere con la richiesta di visto, fissando un appuntamento tramite il sistema di prenotazione “Prenot@mi”, disponibile al seguente link: https://prenotami.esteri.it.

Si ricorda inoltre che in fase di pre-iscrizione il sito Universitaly consente di ottenere l’attribuzione temporanea di un codice fiscale. All’arrivo in Italia sarà possibile confermare il codice fiscale tramite l’Agenzia delle Entrate.

 

COME RICHIEDERE IL VISTO

L’esame delle domande di visto per studio di tipo D può richiedere fino a 90 giorni sarà quindi necessario presentare la richiesta con congruo anticipo. Al fine di rendere il processo il più rapido possibile, i richiedenti sono invitati a presentare una domanda completa di tutti i documenti elencati. Una domanda incompleta potrebbe comportare tempi di trattazione più lunghi e/o portare ad un diniego.

Il giorno dell’appuntamento sarà necessario fornire i seguenti documenti:

  1. Modulo di domanda debitamente compilato e firmato;
  2. Un passaporto valido (e una copia) che soddisfi i seguenti criteri:
    1. la validità deve essere di almeno tre mesi in più rispetto al visto richiesto;
    2. deve contenere almeno due pagine vuote;
    3. deve essere stato rilasciato negli ultimi 10 anni;
  3. Una foto a colori formato passaporto, sfondo bianco, datata meno di 6 mesi (vedi specifiche);
  4. Copia di un permesso di soggiorno francese o di un visto di tipo D VLS-TS (valant Titre de séjour) rilasciato dalla Francia con la relativa ricevuta di “validation en ligne”. In entrambi i casi il documento dovrà avere una validità residua di almeno 90 giorni;
  5. Documento giustificativo di domicilio in Francia recente (ad esempio bolletta luce, gas, buste paga, avis d’imposition, attestation des droits de la securité sociale);
  6. Copia di eventuali precedenti visti Schengen o di tipo “D”;
  7. Lettera di iscrizione dell’Università italiana (o istituto AFAM) da frequentare;
  1. Riepilogo della domanda di preiscrizione validata dall’Istituzione della formazione superiore. Si rammenta che potranno presentare domanda di visto per studio esclusivamente gli studenti in possesso di domande di preiscrizione validate senza riserva. Fanno eccezione i casi in cui lo studente non sia ancora materialmente in possesso del relativo titolo di studio locale o quello in cui lo studente straniero debba sostenere una prova di lingua in presenza o gli esami di ammissione al corso. In tutti gli altri casi la mancata validazione e/o scioglimento dell’eventuale riserva da parte dell’Istituzione della domanda di preiscrizione, comporta l’automatico diniego del visto d’ingresso.
  2. Per i corsi di Laurea/Diploma accademico di primo livello e per quelli a ciclo unico:
    1. titolo finale degli studi secondari conseguito con almeno 12 anni di scolarità, oppure certificato sostitutivo a tutti gli effetti di legge. Non sono ammesse autocertificazioni.
    2. Dichiarazione di Valore. In alternativa dovranno essere presentati entrambi gli attestati rilasciati dal centro ENIC-NARIC italiano CIMEA: Attestato di verifica e Attestato di Comparabilità. La Dichiarazione di valore o in alternativa le due attestazioni CIMEA sono obbligatorie e vanno presentate anche quando non richieste dall’Università o dall’Istituto superiore di destinazione.
    3. Certificato attestante il superamento della prova di idoneità accademica eventualmente prevista per l’accesso all’Università del Paese di provenienza (se richiesto dall’Università italiana);
    4. Traduzione in italiano certificata conforme dei documenti indicati ai punti a) e c
  3. Per i corsi di Laurea Magistrale/Diploma accademico di secondo livello e, più in generale, per i corsi di secondo e terzo ciclo (es. Dottorato):
    1. Titolo di studio ufficiale estero corrispondente al primo o al secondo ciclo del quadro dei titoli del Processo di Bologna e di livello 6 o 7 secondo il Quadro Europeo delle Qualificazioni (European Qualifications Framework – EQF), che consenta in loco il proseguimento degli studi presso Istituzioni accademiche nel livello successivo (secondo ciclo o terzo ciclo del Processo di Bologna/livello 7 o 8 EQF);
    2. Dichiarazione di Valore. In alternativa dovranno essere presentati entrambi gli attestati rilasciati dal centro ENIC-NARIC italiano CIMEA: Attestato di verifica e Attestato di Comparabilità. La Dichiarazione di valore o in alternativa le due attestazioni CIMEA sono obbligatorie e vanno presentate anche quando non richieste dall’Università o dall’Istituto superiore di destinazione.
    3. certificato rilasciato dalla competente Università attestante gli esami superati (transcript), nonché per ogni disciplina, i programmi per il conseguimento dei titoli predetti. Il programma degli studi può essere attestato dal Diploma Supplement, certificato ove adottato;
    4. Traduzione in italiano certificata conforme dei documenti indicati ai punti a) e c);
  4. Idonea certificazione attestante la conoscenza della lingua nella quale verrà erogato il corso non inferiore al livello B2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue (QCER) rilasciate da Istituzioni riconosciute a livello internazionale (es: TOEFL), nonché certificazioni equivalenti rilasciata dagli stessi atenei, purché attestino il possesso di competenze linguistiche del livello richiesto in tutte le quattro abilità (comprensione orale, comprensione scritta, produzione orale e produzione scritta);
  5. Mezzi economici di sussistenza per il soggiorno previsto. Tali mezzi sono quantificati nell’importo di euro 10.179,85 annuali. La disponibilità di tali mezzi di sostentamento deve provenire da fonti lecite e tracciabili e deve essere preferibilmente personale o, in alternativa, messa a disposizione dal nucleo familiare. Sono ammessi anche conti vincolati intestati allo studente. Il valore nominale del saldo del conto corrente al momento della richiesta del visto non è esaustivo. Si noti che questa cifra non include le spese indicate al punto 13 (biglietto di ritorno), né le rette universitarie, che, se non saldate, vanno aggiunte al calcolo dei mezzi di sussistenza.


A tal fine il richiedente deve fornire:

    1. Gli estratti conto degli ultimi 3 mesi relativi ad un conto corrente a lui intestato in Francia;Nei casi in cui lo studente non disponga di mezzi propri, sarà possibile dimostrare il possesso del requisito presentando uno o più dei seguenti documenti:
    2. Gli estratti conto degli ultimi 3 mesi relativi ad un conto corrente a lui intestato nel Paese di origine dal quale si possa evincere in maniera chiara ed inequivocabile il trasferimento di denaro presso il conto detenuto in Francia. I documenti (inclusi gli estratti conto e le buste paga) in lingue diverse dall’italiano, dal francese o dall’inglese, dovranno essere corredati da traduzione ufficiale, in assenza della quale non potranno essere considerati;
    3. Garanzia rilasciata da un familiare entro il IV grado:
      1. Dichiarazione scritta dei genitori o di un familiare entro il IV grado, legalizzata dalla Rappresentanza diplomatica italiana competente per il paese di residenza del garante, con l’impegno a sostenere finanziariamente lo studente per tutta la durata del periodo di studi in Italia.
      2. Certificato attestante il legame di parentela con il garante, legalizzato dalla Rappresentanza diplomatica italiana competente per il paese di rilascio del certificato. I documenti in lingue diverse dall’italiano, dal francese o dall’inglese, dovranno essere corredati da traduzione ufficiale, in assenza della quale non saranno accettati;
      3. Estratti conto e buste paga degli ultimi 3 mesi del garante dai quali si possa evincere in maniera chiara ed inequivocabile, il trasferimento di denaro presso il conto detenuto in Francia dallo studente. I documenti in lingue diverse dall’italiano, dal francese o dall’inglese, dovranno essere corredati da traduzione ufficiale, in assenza della quale non saranno considerati.
    4. In aggiunta a quanto sopra, i mezzi economici di sussistenza potranno essere dimostrati attraverso la presentazione di borse di studio o altre garanzie fornite da Istituzioni ed Enti italiani di accertato credito, comprese le Università, da Governi locali, da Istituzioni ed Enti stranieri considerati affidabili dalla Rappresentanza diplomatica italiana, o tramite garanzie economiche personali o di enti o cittadini italiani o stranieri regolarmente soggiornanti nel territorio dello Stato. Si ricorda che la semplice candidatura o il possesso dei requisiti di idoneità a una borsa di studio in assenza di esplicita attestazione di attribuzione della borsa, non potrà essere considerata nel computo dei mezzi di sussistenza.

 

13. Biglietto di viaggio di ritorno o prova della disponibilità dei mezzi finanziari necessari per il rimpatrio (da sommarsi a quanto richiesto al punto 12);

14. Un idoneo alloggio nel territorio nazionale (contratto di alloggio in residenza universitaria, contratto di locazione di un appartamento debitamente registrato o prenotazione alberghiera non inferiore a 30 giorni). La semplice candidatura o idoneità a un posto presso una residenza universitaria non costituisce documento valido ai fini dell’attestazione della disponibilità di idoneo alloggio. In caso di alloggio presso un privato, il proprietario dovrà fornire una dichiarazione di ospitalità (disponibile qui) accompagnata da una copia di un documento d’identità con firma visibile;

15. Polizza assicurativa sottoscritta presso un Ente assicurativo italiano (anche online) a copertura dell’intero soggiorno senza limitazioni od eccezioni alle tariffe stabilite per il ricovero ospedaliero urgente per tutta la sua durata. Deve essere fornito un dettagliato elenco delle prestazioni garantite. La Carte vitale non è ammessa per i soggiorni superiori a 90 giorni;

16. Prenotazione di viaggio (volo/treno/bus);

17. La presentazione di una domanda di visto di studio di tipo D prevede il pagamento di diritti corrispondenti alle spese amministrative di 50 €. Tali diritti non sono rimborsabili, salvo nei casi di inammissibilità della domanda. Sarà possibile effettuare il pagamento solamente in contanti e con l’importo esatto (potrebbe non essere disponibile il resto).

 

Nel caso in cui il richiedente opti per l’invio del passaporto presso il proprio domicilio in Francia, sarà necessario fornire una busta di formato A5 con un francobollo per “Lettera raccomandata con avviso di ricezione R2, 100 g”. Il Consolato declina ogni responsabilità in caso di smarrimento o danni derivanti dalla spedizione.

Se necessario il Consolato Generale può richiedere documenti aggiuntivi e/o un colloquio personale. La presentazione di tutti i documenti richiesti non garantisce l’ottenimento del visto.
Le informazioni sopra menzionate possono essere soggette a modifiche senza preavviso. Non si accetta alcuna responsabilità per le conseguenze di tali cambiamenti.