Visto di Studio per programma di scambio e mobilità (es. Erasmus)
Anno accademico 2026-2027
Il Consolato Generale d’Italia a Parigi informa che il Ministero dell’Università e della Ricerca ha pubblicato le disposizioni e i calendari riguardanti le procedure di ingresso, permanenza e iscrizione degli studenti stranieri ai corsi di istruzione superiore in Italia per l’anno accademico 2026-2027 (https://www.universitaly.it/studenti-stranieri).
Le domande di visto per scambio non prevedono limiti temporali specifici per la presentazione che, tuttavia, non potrà essere successiva all’inizio delle attività didattiche.
Gli studenti che intendono effettuare un programma di mobilità all’interno dell’Unione europea e che siano in possesso di un permesso di soggiorno rilasciato da uno Stato membro dell’Unione europea valido per tutto il periodo di studio previsto in Italia e che riporti espressamente la dicitura “mobilità” in quanto iscritto ad un corso di istruzione che beneficia di un programma dell’Unione o multilaterale comprendente misure sulla mobilità, può fare ingresso e soggiornare in Italia, per un periodo massimo di 360 giorni, senza necessità di visto e di permesso di soggiorno per proseguire gli studi già iniziati nell’altro Stato membro o per integrarli con un programma di studi ad essi connesso (Direttiva 2016/801/CE e Dlgs 71/2018). Si applica l’obbligo della dichiarazione di presenza da comunicare alla Questura competente entro 8 giorni dall’ingresso sul territorio nazionale (art. 5, co 7 del D. Lgs. 286/98).
Negli altri casi sarà sempre necessario richiedere un visto prima della partenza per l’Italia. Si informa che in nessun caso sarà possibile rilasciare il visto dopo l’inizio delle attività didattiche.
PRE-ISCRIZIONE TRAMITE IL PORTALE UNIVERSITALY
Prima di richiedere il visto, lo studente dovrà effettuare la pre-iscrizione tramite il sito web Universitaly (www.universitaly.it). La pre-iscrizione è obbligatoria per corsi di Laurea, Laurea Magistrale (biennale o a ciclo unico), corsi delle Istituzioni dell’Alta Formazione Artistica Musicale e Coreutica (AFAM), corsi erogati dalle Scuole Superiori di Mediazione Linguistica (SSML), programmi di mobilità internazionale (es. Erasmus, Marco Polo e Turandot), corsi delle scuole di specializzazione, dottorati di ricerca, corsi di perfezionamento, master universitari di primo e secondo livello, corsi singoli, corsi di lingua e cultura italiana presso l’Università per gli studi Roma Tre, l’Università per stranieri di Perugia, di Siena, di Reggio Calabria “Dante Alighieri”, corsi propedeutici (Foundation Course), corsi erogati dagli Istituti di Specializzazione in Psicoterapia.
Non è richiesta la pre-iscrizione per corsi di Specializzazione Tecnica Post-Diploma organizzati dagli Istituti Tecnici Superiori (ITS), corsi di livello universitario o post-universitario presso Università pontificie, Università private o Istituti di Alta formazione non accreditati presso il MUR.
Solo i candidati ai quali sia stata validata la domanda di preiscrizione da parte dell’Istituzione della formazione superiore ricevente e sciolta l’eventuale riserva (salvo le eccezioni previste), potranno procedere con la richiesta di visto, fissando un appuntamento tramite il sistema di prenotazione “Prenot@mi“, disponibile al seguente link: https://prenotami.esteri.it.
Si ricorda inoltre che in fase di pre-iscrizione il sito Universitaly consente di ottenere l’attribuzione temporanea di un codice fiscale. All’arrivo in Italia sarà possibile confermare il codice fiscale tramite l’Agenzia delle Entrate.
COME RICHIEDERE IL VISTO
L’esame delle domande di visto per studio di tipo D può richiedere fino a 90 giorni: sarà quindi necessario presentare la richiesta con congruo anticipo. Al fine di rendere il processo il più rapido possibile, i richiedenti sono invitati a presentare una domanda completa di tutti i documenti elencati. Una domanda incompleta potrebbe comportare tempi di trattazione più lunghi e/o portare ad un diniego.
Il giorno dell’appuntamento sarà necessario fornire i seguenti documenti:
- Modulo di domanda debitamente compilato e firmato;
- Un passaporto valido (e una copia) che soddisfi i seguenti criteri:
- la validità deve essere di almeno tre mesi in più rispetto al visto richiesto;
- deve contenere almeno due pagine vuote;
- deve essere stato rilasciato negli ultimi 10 anni;
- Una foto a colori formato passaporto, sfondo bianco, datata meno di 6 mesi (vedi specifiche);
- Copia di un permesso di soggiorno francese valido o di un visto D rilasciato dalla Francia con la relativa ricevuta di “validation en ligne“;
- Documento giustificativo di domicilio in Francia recente (ad esempio bolletta luce, gas, buste paga, avis d’imposition, attestation des droits de la securité sociale);
- Copia di eventuali precedenti visti Schengen o di tipo “D”;
- Certificat de scolarité per l’anno in corso;
- Lettera di iscrizione dell’Università italiana (o istituto AFAM) da frequentare;
- Riepilogo della domanda di preiscrizione validata dall’Istituzione della formazione superiore. Si rammenta che potranno presentare domanda di visto per studio esclusivamente gli studenti in possesso di domande di preiscrizione validate senza riserva. Fanno eccezione i casi in cui lo studente non sia ancora materialmente in possesso del relativo titolo di studio locale o quello in cui lo studente straniero debba sostenere una prova di lingua in presenza o gli esami di ammissione al corso.
- Copia dell’accordo di studio (“Charte” o “Learning agreement“) debitamente firmato da tutte le parti. I documenti firmati digitalmente dovranno essere inviati anche per e-mail in modo da poter verificare la validità della firma;
- Idonea certificazione attestante la conoscenza della lingua nella quale verrà erogato il corso non inferiore al livello B2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue (QCER) rilasciate da Istituzioni riconosciute a livello internazionale, nonché certificazioni equivalenti rilasciate dagli stessi atenei, purché attestino il possesso di competenze linguistiche del livello richiesto in tutte le quattro abilità (comprensione orale, comprensione scritta, produzione orale e produzione scritta);
- Mezzi economici di sussistenza per il soggiorno previsto. Tali mezzi sono quantificati nell’importo di euro 10.179,85 annuali. La disponibilità di tali mezzi di sostentamento deve provenire da fonti lecite e tracciabili e deve essere preferibilmente personale o, in alternativa, messa a disposizione dal nucleo familiare. Sono ammessi anche conti vincolati intestati allo studente. Si noti che questa cifra non include le spese indicate al punto 13, né le rette universitarie, che, se non saldate, vanno aggiunte al calcolo dei mezzi di sussistenza.
A tal fine il richiedente deve fornire:- Gli estratti conto degli ultimi 3 mesi relativi ad un conto corrente personale in Francia. Se lo studente non dispone di mezzi propri sufficienti, sarà necessario presentare anche una lettera di garanzia rilasciata da un familiare entro il IV grado, nella quale si dichiari l’impegno a sostenere finanziariamente lo studente. La lettera andrà corredata da copia di un documento d’identità con firma visibile e dagli estratti conto e dalle buste paga degli ultimi 3 mesi. Dai documenti presentati dal garante dovrà essere chiaramente visibile il trasferimento di denaro verso lo studente. La firma sulla lettera di garanzia dovrà inoltre essere legalizzata dall’Autorità preposta nel Paese di residenza del garante. I documenti (inclusi i conti correnti) in lingue diverse dall’italiano, dal francese o dall’inglese, dovranno essere corredati da traduzione ufficiale.
- In aggiunta a quanto sopra i mezzi economici di sussistenza potranno altresì essere dimostrati attraverso la presentazione di borse di studio o altre garanzie fornite da Istituzioni ed Enti italiani di accertato credito, comprese le Università, da Governi locali, da Istituzioni ed Enti stranieri considerati affidabili dalla Rappresentanza diplomatica italiana, da garanzie economiche personali o di enti o cittadini italiani o stranieri regolarmente soggiornanti nel territorio dello Stato. Si ricorda che la mera candidatura o il possesso dei requisiti di idoneità a una borsa di studio a supporto erogata dagli enti regionali per il diritto allo studio, in assenza di esplicita attestazione di attribuzione della borsa, non potrà essere considerata nel computo dei mezzi di sussistenza.
- Biglietto di viaggio di ritorno o prova della disponibilità dei mezzi finanziari necessari per il rimpatrio (da sommarsi a quanto richiesto al punto 12);
- Un idoneo alloggio nel territorio nazionale (contratto di alloggio in residenza universitaria, contratto di locazione di un appartamento debitamente registrato o prenotazione alberghiera non inferiore a 30 giorni). La semplice candidatura o idoneità a un posto alloggio presso una residenza universitaria non costituisce documento valido ai fini dell’attestazione della disponibilità di idoneo alloggio. In caso di alloggio presso un privato, il proprietario deve fornire una dichiarazione di ospitalità accompagnata da una copia di un documento d’identità con firma visibile;
- Polizza assicurativa a copertura dell’intero soggiorno senza limitazioni od eccezioni alle tariffe stabilite per il ricovero ospedaliero urgente per tutta la sua durata. Deve essere fornito un dettagliato elenco delle prestazioni garantite. La Carte vitale non è ammessa per i soggiorni superiori ai 90 giorni);
- Prenotazione di viaggio (volo/treno/bus);
- La presentazione di una domanda di visto di studio di tipo D prevede il pagamento di diritti corrispondenti alle spese amministrative di 50 €. Tali diritti non sono rimborsabili, salvo nei casi di inammissibilità della domanda. Sarà possibile effettuare il pagamento solamente in contanti e con l’importo esatto (potrebbe non essere disponibile il resto).
Nel caso in cui il richiedente opti per l’invio del passaporto presso il proprio domicilio in Francia, sarà necessario fornire una busta di formato A5 con un francobollo per “Lettera raccomandata con avviso di ricezione R2, 100 g”. Il Consolato declina ogni responsabilità in caso di smarrimento o danni derivanti dalla spedizione.
Se necessario il Consolato Generale può richiedere documenti aggiuntivi e/o un colloquio personale. La presentazione di tutti i documenti richiesti non garantisce l’ottenimento di un visto.
Le informazioni sopra menzionate possono essere soggette a modifiche senza preavviso. Non si accetta alcuna responsabilità per le conseguenze di tali cambiamenti.