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Matrimonio

 

Matrimonio

MATRIMONIO


MATRIMONIO PRESSO UN COMUNE FRANCESE


Certificat de Législation et Coutume et Certificat de Célibat

I cittadini italiani che intendono contrarre matrimonio in Francia non sono tenuti, sulla base della legislazione attualmente in vigore, ad effettuare le pubblicazioni di matrimonio in Italia. Il primo passo consiste nel prendere contatto con il Comune francese (Mairie) e ritirare un dossier de mariage.

Di norma, i documenti richiesti dalla "Mairie" sono i seguenti (ma si consiglia di verificare con la propria Mairie):

  • estratto dell’atto di nascita, su formulario plurilingue o internazionale, completo di eventuali annotazioni marginali, rilasciato dal Comune italiano di nascita o di trascrizione;
  • attestation de domicile (almeno uno dei due sposi deve essere domiciliato nel Comune francese da più di un mese);
  • certificat de législation et de coutume (certificato di legislazione);
  • certificat de célibat (certificato di stato libero).

Per i matrimoni celebrati presso i Comuni francesi situati nella circoscrizione consolare del Consolato Generale di Parigi (link circoscrizione consolare), il Certificat de législation et de coutume e il Certificat de célibat vengono rilasciati dall’Ufficio Matrimoni di questo Consolato Generale.

Ai cittadini italiani non iscritti AIRE verrà rilasciato il solo Certificat de législation et coutume mentre il certificato di stato libero (cd. certificato contestuale) dovrà essere richiesto presso il proprio Comune di residenza e presentato alla Mairie debitamente tradotto.

Per ottenere i certificati occorre presentarsi in Consolato previo appuntamento (prenotaOnLine) oppure (procedura consigliata) inoltrare all’Ufficio Matrimoni la richiesta per posta.

La richiesta da indirizzare al Consolato deve comprendere:

  • la dichiarazione sostitutiva di certificazione debitamente compilata e firmata

 (► vedasi sezione Modulistica)

  • la copia dei documenti d’identità di entrambi i nubendi.

In caso di cambiamento di indirizzo, si ricorda l’importanza di mantenere sempre aggiornati i propri dati comunicando tempestivamente al Consolato eventuali cambi di domicilio (vedasi sezione AIRE di questo sito).

La tassa consolare per i due certificati è di 72,00 euro (66,00 euro per il Certificat de législation et coutume e 6,00 euro per il Certificat de célibat) da pagare con bonifico bancario da eseguirsi con anticipo non inferiore a giorni  5 rispetto alla data dell'appuntamento, tenuto conto dei tempi di accredito bonifico da parte del sistema bancario e al fine di permettere a questa amministrazione di effettuare i necessari controlli.
Le coordinate del conto corrente bancario intestato a questo Consolato Generale d’Italia sono:IBAN: FR76 3047 8000 0102 8019 3800 117    BIC: MONTFRPPXXX
Nella causale del bonifico dovrà essere precisamente indicato: Il nome e cognome del richiedente e il documento/l’atto richiesto.

Alla domanda bisogna allegare la ricevuta del bonifico suddetto.

Occorre inoltre allegare, per la restituzione, una busta preaffrancata per il peso di 50 grammi per la spedizione dei certificati.

ATTENZIONE: le domande che pervengano incomplete NON verranno trattate.

Dopo la celebrazione, sarà cura degli sposi far pervenire al Consolato in originale l'estratto dell’atto di matrimonio, redatto su formulario plurilingue, per la relativa trascrizione in Italia (vedere Stato Civile – Richieste di trascrizione).

MATRIMONIO IN ITALIA

Pubblicazioni di matrimonio

I cittadini italiani residenti all’estero e iscritti all’AIRE, se lo desiderano, possono contrarre in Italia matrimonio civile o religioso avente effetti civili (rito cattolico concordatario o di altre confessioni che hanno concluso intese con lo Stato italiano).

Quale che sia la forma scelta (civile o religiosa), la celebrazione del matrimonio deve essere sempre preceduta dalla pubblicazione che, a seconda dei casi, deve essere richiesta:

- al Consolato Generale di Parigi nel caso in cui almeno uno dei nubendi (sposi) sia residente nella Circoscrizione di questo Consolato Generale;

- o in alternativa, all'Ufficiale di Stato Civile del Comune di residenza nel caso in cui uno dei nubendi (sposi) sia residente in Italia.

Richiesta di pubblicazioni al Consolato Generale di Parigi

Per richiedere le pubblicazioni di matrimonio occorre far pervenire a questo Consolato (per email all’indirizzo matrimoni.parigi@esteri.it ) la seguente documentazione:

Si consiglia di richiedere le pubblicazioni almeno tre mesi prima della data prevista per il matrimonio.

L’ufficiale di stato civile verifica la regolarità della documentazione prodotta ed acquisisce d’ufficio eventuali altri documenti per provare l’inesistenza di impedimenti al matrimonio.

Effettuate le verifiche necessarie, i nubendi saranno convocati per sottoscrivere il processo verbale di pubblicazione. All’appuntamento dovranno presentarsi muniti di un documento di identità. Un nubendo, qualora impossibilitato, può farsi rappresentare dall'altro/a munito/a di procura speciale in carta semplice (►procura speciale).

NOTA BENE : Per ragioni organizzative e a causa dell’ingente mole di richieste che pervengono a questo ufficio di stato civile, si informa che le richieste di pubblicazioni saranno evase in ordine di data prevista per la celebrazione e non di arrivo della richiesta stessa.

 

Se si intende celebrare il matrimonio religioso con effetti civili, al momento della sottoscrizione del verbale di pubblicazioni occorrerà presentare anche l’originale della richiesta di pubblicazioni di matrimonio indirizzata "All'Ufficiale dello Stato Civile del Consolato d'Italia a Parigi" rilasciata dal Parroco o da altro Ministro di culto ammesso.

Ove uno dei nubendi sia straniero, quest'ultimo dovrà richiedere alla competente Autorità del Paese di appartenenza il “nulla osta” o la “capacità matrimoniale” alla celebrazione del matrimonio  (generalmente questo documento è rilasciato dalle Rappresentanze Diplomatico-consolari estere accreditate in Italia e ove non si tratti di Paese esente da legalizzazione va legalizzato presso la Prefettura in Italia) e presentarlo a questo Consolato al momento della sottoscrizione del processo verbale di pubblicazioni.

Terminato il periodo di pubblicazione, l'Ufficio Matrimoni rilascerà un certificato di non-opposizione e la delega alla celebrazione del matrimonio da presentare all'Ufficiale di Stato Civile del Comune dove il matrimonio verrà celebrato o, in caso di matrimonio religioso, alla Parrocchia/Ministro di Culto ammesso dove avrà luogo la celebrazione del matrimonio.

Il matrimonio dovrà essere celebrato entro 180 giorni successivi alla pubblicazione.

La tassa consolare per la pubblicazione di matrimonio è di 22 euro da corrispondersi in contanti presso la cassa di questo Consolato il giorno della convocazione.

MATRIMONIO CONSOLARE

La Convenzione consolare tra Italia e Francia consente di celebrare matrimoni consolari solo tra cittadini italiani. Sono esclusi i doppi cittadini italo-francesi.

Si consiglia ai cittadini italiani che intendono celebrare il matrimonio presso questo Consolato di prendere contatto con l'Ufficio Matrimoni al fine di verificare la disponibilità delle sale, di vagliare le diverse opzioni di celebrazione e, nel caso di residenti nella circoscrizione consolare, depositare la richiesta di pubblicazioni di matrimonio. Sarà poi cura dell’Ufficio procedere alle pubblicazioni e fissare di comune accordo la data della celebrazione.

MATRIMONIO IN UN ALTRO PAESE

Si consiglia di rivolgersi preventivamente all’autorità competente del Paese dove si intende contrarre il matrimonio e alle Rappresentanze consolari italiane in loco essendo diverse, in ciascun Paese le leggi in materia matrimoniale (per individuare la Rappresentanza italiana competente è possibile consultare il sito del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale)

 

Ultimo aggiornamento: 18/05/2018

 


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