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Assistenza ai cittadini all’estero

ASSISTENZA SOCIALE
In quanto cittadini dell’Unione Europea i cittadini italiani stabilmente residenti in Francia hanno diritto di beneficiare di tutte le forme di assistenza sociale in egual misura dei cittadini francesi.

L’Ufficio svolge anche:
– Interventi di assistenza diretta a cittadini italiani residenti e non residenti
– Assistenza a viaggiatori, turisti e cittadini in stato di necessità (a seguito di furti di denaro, documenti, carte bancarie, etc)

PRESTITI
Il Consolato puo’ erogare prestiti con promessa di restituzione a cittadini temporaneamente presenti nella circoscrizione e in stato di necessità, senza possibilità di aiuto da parte di parenti e genitori.Si tratta di prestiti caratterizzati dalla temporaneità del soggiorno e dall’eccezionalità.

SUSSIDI
Il Consolato Generale può erogare un sussidio una tantum al connazionale residente iscritto all’A.I.R.E., che si trovi in precarie temporanee condizioni economiche. Alla domanda dovranno essere allegati i seguenti documenti:

  • attestazione del proprio nucleo familiare;
  • documento di identità italiano in corso di validità;
  • ultima dichiarazione dei redditi (Avis d’imposition) e documentazione comprovante il reddito del nucleo familiare (Fiche de Paye, RMI, ASSEDIC, etc);
  • documentazione inerente ogni tipo di aiuto “sociale” concesso dall’Autorità francese;
  • attestazione comprovante l’eventuale condizione di invalidità;
  • altri eventuali documenti che potrebbero essere richiesti dall’Ufficio competente se ritenuto necessario.

TUTELE e CURATELE
Il ″Tribunal d’Instance″ francese può pronunciare, per casi di incapacità fisica o mentale, una misura di tutela o curatela a protezione di cittadini italiani residenti in Francia e nominare un tutore.
Il Consolato Generale fornisce al tribunale, a richiesta, una traduzione delle principali norme previste dalla legislazione italiana.
Per avere valore in Italia, la sentenza del tribunale francese dovrà essere annotata sui registri dello stato civile del Comune italiano competente. Il Consolato Generale deve sempre essere informato delle misure di protezione.

DENUNCE – QUERELE DIRETTE AI TRIBUNALI ITALIANI
È possibile, tramite il Consolato Generale, inoltrare denunce – querele ai Tribunali italiani. Il testo della denuncia deve contenere i dati anagrafici del denunciante, l’esposizione dei fatti e l’indicazione, se conosciuta, della/e persona/e che si intende denunciare. L’apposito servizio consolare provvede all’autentica della firma (per il costo consultare la pagina tariffe consolari) e alla trasmissione dell’atto in Italia.

DOCUMENTI  RINVENUTI

I documenti italiani trasmessi a questo Consolato Generale dalle autorità di polizia locali a seguito di ritrovamento, vengono catalogati dall’Ufficio Affari Sociali e custoditi per 12 mesi.
Trascorso questo lasso di tempo senza che il proprietario si manifesti, i documenti vengono distrutti.
Si fa presente tuttavia che la maggior parte dei documenti e degli oggetti smarriti in Francia vengono recapitati all’Ufficio Oggetti Smarriti competente per il luogo di ritrovamento. In particolare, per Parigi si può fare riferimento ai seguenti recapiti:

Service des Objets Trouvés
36, rue des Morillons
75732 Paris Cedex 15

Restituzione documenti
Il cittadino italiano che ricerca un documento di sua proprietà smarrito o rubato nella circoscrizione consolare di Parigi può inviare una mail all’indirizzo sociale.parigi@esteri.it con i propri dati. L’Ufficio Affari Sociali darà pronto riscontro alla richiesta nel caso in cui il documento sia stato recapitato al Consolato, fornendo indicazioni riguardo la procedura di restituzione/ritiro. Si precisa che le eventuali spese di spedizione saranno a carico dell’interessato.

RIMPATRI

Il Consolato Generale, può fornire assistenza, in collaborazione con gli enti territorialmente competenti (Prefetture, Questure, Comuni, Unità Sanitarie Locali, Servizi Sociali), per il rimpatrio dei connazionali che si trovino in situazioni di gravi difficoltà ovvero nei seguenti casi:
motivi economici o sanitari;
minori in stato di abbandono;
persone affette da disturbi psichici;
espulsione dal territorio francese.

DECESSO ALL’ESTERO
In caso di decesso di cittadini italiani in Francia, le procedure di rimpatrio delle salme sono effettuate presso la Prefettura francese direttamente dalle Società di Pompe Funebri incaricata.
Al Consolato deve essere trasmesso l’atto di morte, redatto su formulario plurilingue dalla “Mairie” francese, per la successiva trascrizione al Comune italiano.
Nel caso di rimpatrio della salma in Italia e qualora sia previsto dalla normativa regionale italiana, il familiare che ha sostenuto le spese funebri puo’ chiedere un rimborso al Comune italiano d’origine.

 

Per informazioni: sociale.parigi@esteri.it